Tutto pronto per partire??? Quante volte ci ripetiamo questa domanda prima di varcare la soglia di casa, diretti verso una nuova meta?! Di certo, nelle enormi valigie che ci portiamo appresso tutte le volte che partiamo per un viaggio, abbiamo ben più del necessario! Ma ci siamo ricordati tutte le cose davvero importanti???

A chi non è mai capitato di sobbalzare sul sedile a metà del viaggio e dire “Oh no! La crema solare!!!”… Sicuramente non ci dimentichiamo dello shampoo, del bagnoschiuma o del dentifricio… ma i solari qualche volta rimangono nell’armadietto o direttamente in negozio… ciò dimostra come spesso non si consideri di fondamentale importanza il ruolo che questa categoria di cosmetici riveste nella nostra salute.

Ma perchè le creme solari sono tanto importanti? Da cosa ci proteggono? E perchè le dovremmo avere sempre con noi?

LE RADIAZIONI SOLARI

Nella luce solare ci sono 5 tipi di radiazioni, vediamole brevemente:

RAGGI ULTRAVIOLETTI C (UVC) o onde germicide: hanno la più corta lunghezza d’onda e danneggiano parecchio la pelle, ma per nostra fortuna tutti i raggi UVC generati dal sole sono schermati dallo strato di ozono, quindi non possono raggiungerci.

RAGGI ULTRAVIOLETTI B (UVB): hanno lunghezza d’onda intermedia e provocano iniziale comparsa di eritema, arrossamento ed ispessimento dello strato corneo, tentativo della pelle di ridurre il loro impatto su di essa. Questi effetti scompaiono dopo un lasso di tempo relativamente breve, ma il danno di fondo rimane e si accumula, degenerando progressivamente. Il famoso SPF (Sun Protection Factor) riportato sulle confezioni dei prodotti per la protezione solare, altro non è che il livello o la capacità di quel prodotto di proteggere dai raggi UVB. Ma questi non sono i soli ultravioletti a danneggiare la pelle!

RAGGI ULTRAVIOLETTI A (UVA): sono i più lunghi ultravioletti, mantengono invariata la loro energia tutto il giorno e tutto l’anno, non sono bloccati dai vetri delle finestre e la loro energia penetra più in profondità nel derma. Sono i responsabili del cambiamento di pigmentazione della pelle (abbronzatura) e provocano il suo fotodanneggiamento che si manifesta con secchezza, infiammazione, rughe sottili e precoci e perdita di elasticità. Purtroppo la pelle ha una sorta di memoria dei danni da esposizione solare, e quindi il danneggiamento dei tessuti è cumulativo. I suoi effetti compaiono dopo anni di esposizione, manifestando un invecchiamento precoce, per arrivare ai casi più gravi di cancro della pelle. Sembra che gli UVA siano coinvolti anche nella depressione del sistema immunitario. Per quanto sopra esposto il rimedio migliore rimane quello di stare lontani dal sole e proteggersi con vestiti coprenti e occhiali da sole. Ma se proprio non si riesce a stare lontani dal sole, nei momenti di esposizione è importante scegliere creme solari che garantiscano protezione anche da questi raggi. Le creme contenenti biossido di titanio e ossido di zinco (FILTRI FISICI-MINERALI) proteggono efficacemente dai raggi UVA!

LUCE VISIBILE: lunghezze d’onda visibili dall’uomo. Il loro livello di energia è più basso, ma non è da escludere che sia innocua per la pelle.

INFRAROSSI (IR): queste lunghezze d’onda sono quelle che ci scaldano profondamente e sono emesse anche da stufe, lampade, forni… Sembra che anche questi siano coinvolti nel precoce invecchiamento della pelle.

I FILTRI SOLARI

Quando ci esponiamo al sole, il nostro corpo adotta spontaneamente una serie di risposte per limitare l’ingresso alle radiazioni a cui è esposto, la produzione di melanina (abbronzatura) è forse il più evidente. Tutti i meccanismi messi in atto dal nostro corpo però diventano insufficienti se l’esposizione si fa intensa e si protrae nel tempo. In questi casi si ricorre all’aiuto di sostanze in grado di proteggere la pelle dalle radiazioni prodotte dal sole: i filtri solari. Queste sostanze sono regolamentate nell’allegato VI del Regolamento cosmetico 1223/2009 che ne definisce il tipo e la massima concentrazione utilizzabile, e sono 27.

Si possono distinguere due tipologie di filtri solari: i filtri chimici ed i filtri fisici.

I FILTRI SOLARI CHIMICI (sostanze chimiche organiche) agiscono assorbendo i raggi UV. Una volta assorbiti, vengono convertiti e riemessi sotto una diversa forma di energia (per esempio calore). Questa tipologia di filtri può dar luogo più frequentemente a fenomeni di sensibilizzazione o fotosensibilizzazione. In alcuni casi non sono fotostabili e sono considerati molto inquinanti.

Eccone alcuni: Octocrylene (filtro UVB), Terephthalylidene Dicamphor Sulfonic Ac (filtro UVA), Drometrizole Trisiloxane (filtro UVB), Bis-Ethylhexyloxyphenyl Triazine (filtro UVA e UVB), Methyilene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbuthylphenol (filtro UVA e UVB), Diethylhexyl Butamido Triazone (filtro UVA), Ethylhexyl Triazone (filtro UVB), Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Salycilate.

I FILTRI SOLARI FISICI agiscono come degli specchi, riflettendo le radiazioni e disperdendole. Ce ne sono vari, ma le più usate sono il Biossido di Titanio e l’Ossido di Zinco. Queste due sostanze proteggono sia dagli UVA che dagli UVB. I filtri fisici, a differenza di alcuni filtri chimici,  sono fotostabili, non reagiscono con i filtri organici e vengono spesso usati in associazione a questi, anche ad elevate concentrazioni, determinando un effetto sinergico che permette di raggiungere valori molto elevati di SPF.

Con la loro notevole consistenza solida presentano il problema di creare “l’effetto fantasmino” all’atto dell’applicazione del prodotto sulla pelle. Ma le formule più recenti presenti sul mercato hanno ovviato a tale effetto bianco con l’utilizzo di particelle di dimensioni ridotte, che consentono di schermare dalle radiazioni UV ma non dalla luce visibile, divenendo completamente trasparenti sulla pelle.

QUALCHE CONSIGLIO…

In primis ti dico che la protezione solare deve essere un impegno costante, e non solo di pochi giorni all’anno.

Nell’acquisto dei prodotti per la protezione solare, che tu scelga creme con filtri chimici o con filtri fisici, ricordati sempre di verificare che il prodotto protegga sia dagli UVB che dagli UVA! Se vuoi essere completamente sicuro di ciò che acquisti verificalo di persona! Leggi l’etichetta degli ingredienti (INCI) ed approfondisci! Non farti ingannare dal look della confezione o dal profumo della crema!

Il fattore SPF indica la protezione dagli UVB e non dagli UVA. Per questi ultimi deve essere specificato a parte.

Tutti gli ingredienti presenti nel prodotto possono coadiuvare, ed anche potenziare, l’azione dei filtri solari, migliorandone la performance e riducendo i danni provocati dal sole. Per questo non scordarti di leggere tutti gli ingredienti. La presenza di sostanze antiossidanti, vitamine, proteine vegetali, principi attivi derivati dalle piante, oli vegetali, svolgono importanti azione importanti idratanti, emollienti e preventive.

Meglio se non sono presenti profumi, considerati sostanze ‘critiche’ perché responsabili di causare sensibilità e irritazione cutanea.

Ricordati sempre le poche e semplici regole fondamentali per avere il meglio dall’esposizione al sole:

      • Esponiti in maniera graduale.
      • Evita l’esposizione nelle ore più calde: l’orario tra le 11.00 e le 15.00 è il peggiore!
      • Fai attenzione a superfici riflettenti: nelle vicinanze di acqua, sabbia o neve!
      • Fai attenzione all’abbronzatura in montagna: l’intensità delle radiazioni cresce all’aumentare della quota.
      • Anche all’ombra ci si abbronza.
      • Evita di prendere il sole in acqua.
      • Proteggi sempre gli occhi: anche la zona oculare può essere danneggiata dalle radiazioni solari.
      • Dopo l’esposizione applica un prodotto doposole che sia in grado di ripristinare tutte le condizioni alterate dal sole, come l’idratazione, la protezione, il nutrimento, grazie alle sostanze ad azione decongestionante e lenitiva in esso presenti.

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…ed ora goditi il tuo viaggio!

Federica

DOVUNQUE TU VADA … TI AUGURO BUON SOLE! MA SOPRATTUTTO BUONA PROTEZIONE!

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